Trend di crescita e risultati solidi, in continuità con la prima parte dell’anno.
Confermate le guidance sull’intero 2025
- Principali risultati economici al 30 settembre 2025 (vs. 30 settembre 2024):
- Ricavi core a € 211,2m (+2,3%)
- Adjusted EBITDA a € 146,1m (+2,8%)
- Utile operativo (EBIT) a € 103,4m (-0,5%)
- Utile netto a € 70,6m (+0,1%)
- Investimenti pari a € 25,4m (€ 25,0m nei primi nove mesi 2024)
- Generazione di cassa ricorrrente pari a € 94m
- Indebitamento finanziario netto pari a € 164,4m (rispetto a € 127,6m al 31 dicembre 2024), dopo il pagamento di dividendi per € 89,6m
Roma, 13 novembre 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Rai Way S.p.A. (Rai Way), riunitosi oggi sotto la presidenza di Giuseppe Pasciucco, ha esaminato e approvato all’unanimità il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025.
Nel periodo gennaio-settembre 2025, Rai Way ha registrato ricavi in crescita del 2,3% a € 211,2 milioni, con il terzo trimestre (+2,9%) in accelerazione rispetto al +2,0% del primo semestre anche grazie alle crescenti attività collegate all’estensione delle reti radiofoniche DAB di RAI e degli operatori privati, nonché all’iniziale contributo delle iniziative di diversificazione. Per effetto della costante crescita del business tradizionale, ulteriormente supportata da un attento controllo dei costi, e di benefici non-core di ammontare superiore al corrispondente periodo del 2024, l’Adjusted EBITDA* è progredito a sua volta del 2,8%, toccando quota € 146,1 milioni, più che compensando il previsto maggiore assorbimento derivante dalla fase di start-up delle nuove iniziative. L’utile netto ha registrato un leggero incremento a € 70,6 milioni, risentendo dei crescenti ammortamenti legati agli investimenti e degli oneri non ricorrenti. L’indebitamento finanziario netto si è infine attestato a € 164,4 milioni, inferiore sia ai € 177,8 milioni registrati al 30 giugno 2025 sia al livello dell’Adjusted EBITDA* degli ultimi 12 mesi.
Alla luce dei risultati consuntivati, il Management ha confermato le guidance relative all’esercizio in corso, così come da ultimo aggiornate lo scorso 31 luglio.
Sotto il profilo operativo, nel business tradizionale è proseguita l’estensione della rete DAB per il cliente RAI, contrattualizzata nel primo trimestre e avviata nel secondo. Procedono inoltre le attività funzionali ad ulteriori iniziative di crescita, con delle dilazioni nel processo autorizzativo di alcuni parchi fotovoltaici.
Con riferimento alle iniziative di diversificazione, Rai Way rimane focalizzata sulla commercializzazione dei nuovi asset realizzati. Per i data center edge, la Società sta progressivamente attuando la propria strategia commerciale per meglio incontrare la domanda delle imprese. In ambito CDN, in collaborazione con i clienti, è in atto un fine-tuning tecnico finalizzato a ottimizzare le performance per incrementare la quota di traffico gestita.
In merito all’hyperscale data center nell’area di Roma, si registra la positiva conclusione della Conferenza dei Servizi. Al fine del completamento dell’iter autorizzativo, sono in corso interlocuzioni inerenti un profilo di carattere amministrativo, successivamente emerso, rispetto al quale la Società ed il Comune di Pomezia si sono già attivati per una soluzione.
Roberto Cecatto, Amministratore delegato di Rai Way, ha così commentato: "I risultati fin qui ottenuti ci permettono di guardare con fiducia all’ultima parte del 2025 e di concentrarci sui progetti di sviluppo.
Tra questi, il più significativo - quello che porterebbe al consolidamento del mercato italiano delle torri broadcasting - ha richiesto una proroga di sei mesi dei termini inizialmente previsti dal Memorandum of Understanding sottoscritto dagli Azionisti di riferimento. Riteniamo inoltre ragionevole prevedere una conclusione dell’iter autorizzativo del data center hyperscale.”
Principali risultati dei primi nove mesi 2025Nel periodo gennaio-settembre 2025, i ricavi core di Rai Way si sono attestati a € 211,2 milioni rispetto ai € 206,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, registrando una crescita del 2,3%. Nel dettaglio:
- i servizi di distribuzione media, inclusivi dei ricavi riconducibili a RAI, hanno generato un fatturato di € 186,6 milioni, in aumento del 2,2%***** e in accelerazione rispetto alla performance registrata nei primi sei mesi dall’anno, principalmente grazie all’estensione della rete radiofonica DAB per RAI, il cui contributo si è sommato a quello dell’indicizzazione all’inflazione;
- le infrastrutture digitali hanno invece registrato ricavi per € 24,6 milioni, ancora largamente generati dai servizi di tower hosting, segnando un aumento del 3,4%***** grazie soprattutto alla crescente ospitalità a favore degli operatori radiofonici, a cui si sono aggiunti i primi risultati della commercializzazione degli edge data center e dei servizi di connettività sul backbone Rai Way.
L’Adjusted EBITDA* è stato pari a € 146,1 milioni e ha registrato un incremento del 2,8% rispetto ai € 142,2 milioni dei primi nove mesi del precedente esercizio, pur a fronte dei maggiori costi di lancio delle iniziative di diversificazione. Il miglioramento è stato consentito dalla crescita del business tradizionale, effetto dell’aumento dei ricavi e dell’attento controllo dei costi, oltre che da un maggior livello di ricavi non caratteristici e da altri benefici non ricorrenti. L’incidenza dell’Adjusted EBITDA sui ricavi è così aumentata al 69,2% dal precedente 68,9%. Considerando gli oneri non ricorrenti pari a € 1,8 milioni (€ 0,2 milioni nel corrispondente periodo 2024), l’EBITDA è cresciuto dell’1,6% da € 141,9 milioni a € 144,3 milioni. L’Utile operativo (EBIT)* è stato pari a € 103,4 milioni, in leggero calo (-0,5%) rispetto ai € 103,9 milioni del corrispondente periodo del 2024, riflettendo la progressione degli ammortamenti derivante dall’attività di investimento. L’Utile netto è leggermente migliorato a € 70,6 milioni (+0,1%), anche grazie ai minori oneri finanziari legati alla discesa dei tassi di interesse. Gli investimenti** hanno registrato un incremento di € 0,4 milioni, attestandosi a € 25,4 milioni, con particolare focus sulle attività di mantenimento (pari a € 14,1 milioni), caratterizzate – in aggiunta alla componente ricorrente – da interventi straordinari su siti e dalla stagionalità del ricambio di alcuni apparati della rete IP. I capex di sviluppo si sono invece concentrati sul piano di estensione del network di trasmissione radiofonico di RAI e sul rafforzamento della rete CDN e della rete di edge data center, richiedendo un impegno di € 11,3 milioni. Come atteso e anticipato, il livello di investimenti in attività di sviluppo è in riduzione rispetto ai € 19,9 milioni impiegati nei primi nove mesi dello scorso anno, riflettendo lo spostamento al 2026 di alcuni acquisti relativi all’estensione della rete DAB, il prolungarsi degli iter autorizzativi su alcune aree interessate dal progetto fotovoltaico, nonché la ridefinizione delle tempistiche di costruzione di ulteriori nodi edge per meglio allinearle alla domanda e garantire i ritorni attesi. Il capitale investito netto****** è stato pari a € 338,3 milioni, a fronte di un indebitamento finanziario netto, pari a € 164,5 milioni (inclusivo dell’effetto dell’applicazione del principio contabile IFRS-16 per € 26,0 milioni) rispetto ai € 127,6 milioni al 31 dicembre 2024, confermando - al netto del pagamento dei dividendi per € 89,6 milioni e degli investimenti di sviluppo - la positiva dinamica della generazione di cassa ricorrente***, pari a circa € 94 milioni nei nove mesi, nonostante il temporaneo superiore livello degli investimenti di mantenimento.
Evoluzione prevedibile della gestione
L’andamento della gestione dei primi nove mesi dell’esercizio, positivo e in linea con le attese del Management, consente a Rai Way di confermare gli obiettivi per l’esercizio 2025 così come aggiornati in sede di presentazione dei risultati semestrali, in data 31 luglio. In particolare, la Società si attende:
- un Adjusted EBITDA superiore al livello del 2024, per effetto dell’ulteriore crescita del business tradizionale, parzialmente bilanciata dal maggior assorbimento della fase di avvio delle iniziative di diversificazione, nonché di maggiori benefici non-core;
- investimenti di mantenimento superiori al 2024, nonché al livello mediamente pianificato nell’orizzonte del Piano Industriale, per effetto di interventi straordinari non ricorrenti e della stagionalità di alcune attività sulla rete IP;
- investimenti di sviluppo su livelli inferiori al 2024
Rai Way informa che oggi, giovedì 13 novembre 2025 alle ore 17:30 CET, i risultati dei primi nove mesi 2025 saranno presentati alla comunità finanziaria via conference call.
La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società www.raiway.it nella sezione Investor Relations.
Per partecipare alla conference call:
Italia: +39 02 8020911 - UK: +44 1 212818004 - USA: +1 718 7058796
In alternativa, è possibile registrarsi qui per ricevere il weblink all'evento direttamente nella propria casella di posta e nel calendario di Outlook.
Il replay della conference call sarà disponibile dopo la fine dell’evento nella sezione Investor Relations – Presentazioni ed eventi del sito www.raiway.it.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Adalberto Pellegrino, dichiara, ai sensi dell’art. 154 bis del TUF, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Il presente comunicato contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri di Rai Way che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui Rai Way opera e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. Si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori tra cui: condizioni economiche globali, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia.
[*] La Società valuta le performance anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. Di seguito sono descritte le componenti di tali indicatori rilevanti per la Società:
- EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization): è pari al risultato ante imposte, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e proventi e oneri finanziari.
- Adjusted EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e proventi e oneri finanziari e oneri/proventi non ricorrenti.
- Risultato operativo netto o EBIT (earnings before interest and taxes): è pari al risultato ante imposte e ante proventi e oneri finanziari.
- Indebitamento Finanziario Netto: lo schema per il calcolo è conforme a quello previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE 809/2004.
[**] Esclusi gli investimenti legati all’applicazione del principio contabile IFRS-16 pari a € 10,0 m nei primi nove mesi 2025.
[***] Generazione di cassa ricorrente definita come Adjusted EBITDA – Leases – Oneri Finanziari (esclusa componente leasing) – Tasse di Conto Economico Normalizzate – Maintenance Capex Ricorrenti. Leases calcolati come somma dell’ammortamento dei diritti d’uso leasing (escluso fondo smantellamento) e degli oneri finanziari sui contratti di leasing.
[****] Indebitamento finanziario netto inclusivo dell’effetto dell’applicazione del principio contabile IFRS-16.
[*****] Relativamente ai primi nove mesi 2024, € 0,17m di ricavi relative a servizi di connettività sono stati riallocati dal segmento “Servizi di distribuzione media” al segmento “Infrastrutture digitali”.
[******] Il capitale investito netto è dato dalla somma del capitale immobilizzato, delle attività finanziarie non correnti e del capitale di esercizio.
