Controllo Qualità

Controllo Qualità

Il monitoraggio continuo  

Rai Way dispone di una rete di monitoraggio capillare (circa 50 postazioni), in grado di fornire informazioni dettagliate sulle condizioni di ricezione dei segnali radiotelevisivi presenti nell'etere in ottica utente interamente progettata, sviluppata e gestita da tecnici Rai Way.

Questo sistema di monitoraggio nato agli inizi degli anni 90 per effettuare semplici controlli e noto con il nome Rete Leggera è ora un sistema di monitoraggio integrato e trasversale a diverse attività aziendali quali il controllo delle emittenti Rai Way e private nei siti con problematiche NIR e la valutazione dei Key Performance Indicator in sinergia con i dati di altri sistemi aziendali.

La rete consente di rilevare eventi, in area di servizio, relativi agli impianti di diffusione. Il controllo viene effettuato in diverse modalità: con continuità, a campione, ad intervalli di tempo prefissati. Grazie ai diversi parametri sotto osservazione, specifici per singola modulazione, è anche possibile evidenziare situazioni anomale che dipendono dalle condizioni al contorno.

La rete di controllo, oltre ad essere ampiamente utilizzata per scopi interni, ha la possibilità di mettere a disposizione dati per le esigenze dei Clienti. Rai Way offre un servizio chiavi in mano di controllo con segnalazione in real-time di eventi rilevanti e Reportistica di periodo sui principali parametri sotto osservazione. 
Ad integrazione delle attività di misura di routine, la rete è anche impiegata per analisi sperimentali e studi specifici, nonché come supporto alla sorveglianza degli impianti.

 

Controllo qualità sul territorio

Rai Way controlla costantemente lo stato della qualità e dell’estensione delle coperture delle proprie reti di diffusione terrestre attraverso la rilevazione di specifiche misure di verifica effettuate da esperti tecnici dislocati nelle sedi regionali. I tecnici regionali, che dispongono di laboratori di misura mobili e di strumentazione professionale, visitano ciclicamente un insieme di circa 27.000 punti di verifica efficacemente distribuiti sul territorio in modo da minimizzare il numero di rilevazioni necessarie per un’accurata verifica delle coperture. Ogni anno, complessivamente tra i servizi DVBT, MF e DAB, vengono rilevate circa 14.000 misure.
I tecnici Rai Way controllano periodicamente anche lo stato della ricezione in mobilità dei servizi radiofonici MF, Isoradio e DAB con misure di qualità rilevate in movimento con propri sistemi di misura automatizzati. In media vengono verificati circa 10.000 km all’anno di percorsi autostradali, tangenziali, viabilità a scorrimento veloce e all’interno delle grandi città.

 

Sorveglianza Interferenze

Il controllo del quadro interferenziale che può interessare la ricezione dei segnali diffusi dagli impianti Rai Way è curato dai tecnici delle unità regionali che, anche attraverso le misure di qualità della ricezione effettuate nei punti di verifica, rilevano eventuali variazioni peggiorative e, in accordo con la direzione centrale, intervengono tempestivamente per attuare opportuni interventi, anche coinvolgendo terzi interessati.

 

La valutazione dell'impatto elettromagnetico di Rai Way. L’esperienza ed il know-how

I campi elettromagnetici generati dagli impianti radiotelevisivi fanno parte delle radiazioni non ionizzanti (NIR – Non Ionizing Radiation) in quanto privi di energia sufficiente per ionizzare la materia. 

Tuttavia, negli ultimi decenni l’attenzione agli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute umana ha subito un notevole incremento nell’opinione pubblica, generando la necessità di definire a livello legislativo i limiti entro i quali contenere l’esposizione di popolazione e lavoratori. 
Rai Way ha avuto un ruolo di primo piano in questo processo di definizione, contribuendo attivamente sia allo sviluppo della strumentazione nella fase di test e messa a punto, sia alla definizione delle condizioni operative e dei metodi di misura attraverso studi, sperimentazioni e partecipazione ai gruppi di lavoro per la definizione degli standard nazionali ed internazionali (CEI, Cenelec).

La competenza di Rai Way in materia di gestione delle problematiche inerenti all’impatto elettromagnetico in relazione alla salute umana è riconosciuta a livello nazionale.  Nel corso della esperienza pluriennale in tale campo i tecnici Rai Way hanno acquisito sul campo un know-how di eccellenza sulle tecniche di misura delle grandezze cosiddette derivate, cui la legge italiana per la popolazione fa esclusivo riferimento (campo elettrico, campo magnetico e densità di potenza).

 

Il presidio

Rai Way opera al fine di osservare con estremo rigore i limiti imposti dalla normativa vigente per la protezione della popolazione e dei lavoratori. Al fine di sorvegliare correttamente e sistematicamente l’impatto delle emissioni elettromagnetiche prodotte dai propri impianti, Rai Way presidia la tematica a diversi livelli fra cui: la valutazione dell’impatto NIR in fase di progettazione ed attivazione degli impianti, il monitoraggio delle emissioni, gli interventi di risanamento, la zonizzazione dei luoghi di lavoro, la fornitura di dosimetri al personale esposto per motivi professionali, ecc..

Queste attività sono regolate da un insieme di procedure che si collocano rispettivamente nel contesto del Sistema di Gestione Ambientale (certificato ISO 14001:2015) e del Sistema di Gestione per la Sicurezza dei Lavoratori (certificato OHSAS18001).