Know-how ed Infrastrutture per le vostre Reti

La nostra storia

Da gennaio 1999 abbiamo avviato il cammino per un progetto ambizioso, Rai Way ha acquisito notevole esperienza nell'ambito della tecnologia DVB-T avendo supportato sin dall'inizio RAI in tutte le fasi, dalla pianificazione delle frequenze alla messa in opera degli impianti, necessarie alla realizzazione di due reti digitali terrestri.

Grazie al lavoro coordinato e sostenuto di tutte le sue strutture Rai Way ha puntualmente raggiunto gli obiettivi normativi (legge n.112/04) di copertura della rete digitale terrestre: 50% della popolazione al 31 dicembre 2003, 70% al 31 dicembre 2004, 85% al 31 dicembre 2007 e completamento dello switch-off nel 2012.

Grande impegno è stato inoltre profuso da Rai Way per l'adeguamento della rete di diffusione DTT rispetto agli standard aziendali attraverso l'accorpamento presso postazioni proprie delle frequenze dislocate in siti privati.

La prossima importante sfida del percorso "digitale" riguarda l'estensione dell'Alta Definizione delle trasmissioni televisive e l'avvio della sperimentazione in 3D.

Approfondimenti sulla tecnologia DVB-T 

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Protagonisti del Mercato. Le cifre confermano, i Clienti anche

                         
Aprile2013:
Avvio Progetto Pilota Radio Digitale DAB+ in Trentino Alto Adige       
                         

Luglio 2012:
Passaggio definitivo al digitale in tutta Italia e completamento del processo di switch-off
                                  
Giugno 2009:
Avvio delle trasmissioni in Alta Definizione sulla rete di diffusione terrestre
                         
Novembre 2008:
Completo passaggio alle trasmissioni televisive digitali terrestri e switch-off analogico in Sardegna
                          
Giugno 2008:
Prime trasmissioni in Alta Definizione per gli Europei di Calcio 2008
                           
Marzo - Aprile 2007:
Passaggio definitivo del canale RAI DUE al Digitale Terrestre per Cagliari e zone limitrofe e per Aosta e zone limitrofe
                           
Dicembre 2004:
Viene raggiunta la copertura Digitale Terrestre del 70 % della popolazione
                           
Dicembre 2003:
Viene raggiunta la copertura Digitale Terrestre del 50 % della popolazione
                           
Luglio 2003:
Viene completata la rete di trasporto di Rai Way

Uomini e tecnologia: il patrimonio che offriamo per il vostro sviluppo

Rai Way vanta un'esperienza decennale nei campi delle telecomunicazioni e del broadcasting.
L'alta professionalità e la specifica formazione del proprio personale, il bagaglio culturale tramandato dai tecnici e ingegneri che hanno dato vita alla storia radiofonica e televisiva del nostro Paese, fanno di Rai Way il primo operatore broadcast e la società del settore con maggiore esperienza in Italia.
 
Nel gennaio 1999 RAI crea la Divisione Trasmissione e Diffusione, mentre nel luglio 1999 incorpora la società che darà vita all'attuale Rai Way.
A seguito del conferimento degli asset e del personale della Divisione, Rai Way è pienamente operativa a partire dal marzo 2000.

Le tappe Rai Way


    
Marzo 2000Rai Way diventa pienamente operativa
               
Febbraio 2000RAI conferisce a Rai Way gli asset e il personale della Divisione Trasmissione e Diffusione
               
Luglio 1999RAI incorpora "NewCo TD" progettata per dare vita a Rai Way
              
Gennaio 1999Creazione della Divisione Trasmissione e Diffusione ("DTD") all'interno di RAI
 

La nostra storia

1924 La torinese RADIOFONO e la SIRAC costituiscono la URI (Unione Radiofonica Italiana). Il 27 novembre la URI ottiene dal governo la concessione per l'impianto e l'utilizzo di telecomunicazioni via etere.
- Il 6 ottobre, alle 21, Maria Luisa Boncompagni, dallo studio romano di Palazzo Corradi, legge il primo annuncio della neonata radio: "Unione radiofonica Italiana, stazione di Roma 1-RO, trasmissione del concerto inaugurale".
1928 La URI si trasforma in EIAR (Ente Italiano Udizioni Radiofoniche) con sede le crea la Divisione Trasmissione e Diffusione.
- Iniziano a Roma e Milano esperimenti di trasmissioni di immagini utilizzando il disco di Nipkow.  
                                                   

1929 Entra in funzione la Stazione Radio di Torino.
1930 Nasce a Torino il Laboratorio Ricerche dell'EIAR.
1933 Viene attivata la Stazione Radio di Torino 2.
- Alla V Mostra Nazionale della Radio vengono presentati i primi esperimenti di televisione.
1938 Entra in funzione la Stazione Radio di Torino 3.
1939 Si effettuano a Roma esperimenti di trasmissione televisiva con standard a 441 linee.
- Entra in funzione il trasmettitore di Roma Monte Mario.



1944 L' EIAR si divide in due reti, una nell' Italia liberata e una nel centro-nord.
- Il 26 ottobre nasce la R.A.I. Radio Audizioni Italiana.
1945 Termina il regime commissariale per le zone controllate dagli Alleati e viene nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.
- Il 15 dicembre si ricostituisce l'unità aziendale con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
1947 I delegati di 60 paesi presenti alla Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni ad Atlantic City decidono di chiamare televisione, in sigla TV, la trasmissione a distanza delle immagini in movimento.
1949 Il 28 maggio si effettua a Roma una dimostrazione sperimentale di televisione dagli auditori radiofonici di via Asiago.
- Il 10 luglio entrano in funzione a Torino un trasmettitore televisivo ed uno studio di ripresa: iniziano le prove per la messa a punto dello standard televisivo.
- In occasione della prima Esposizione Internazionale della Televisione a Milano iniziano, l'11 settembre da Torino e Milano, le trasmissioni televisive sperimentali con standard a 625 linee.
- Il 15 settembre nasce la ERI.
1950 La RAI partecipa alla costituzione dell'Union Européenne de Radiodiffusion UER.
1952 Si trasferisce a Roma la Direzione Generale aziendale. Restano a Torino le direzioni centrali di gestione.
1954 Domenica 3 gennaio inizia il regolare servizio di televisione in VHF. I trasmettitori sono Torino Eremo, Milano, Monte Penice, Portofino, Monte Serra, Monte Peglia, Roma Monte Mario.
- Il 10 aprile la R.A.I. diventa RAI Radiotelevisione Italiana.
1958 Entra in funzione a Torino il servizio di filodiffusione.
1961 Entra in funzione la II rete televisiva e Torino è tra le prime zone servite.
- Si inaugura a Torino il nuovo Centro Ricerca e Sperimentazione RAI.
1964 Sulla 2 rete viene irradiato, anche se solo in alcune zone tra cui quella servita da Torino Eremo, il segnale a colori nei sistemi NTSC, PAL e SECAM.
- Nella zona di Torino iniziano le trasmissioni radio in stereofonia.
 1977 Iniziano ufficialmente le trasmissioni a colori con standard PAL.
1979 Iniziano le trasmissioni della terza rete televisiva progettata e realizzata per la diffusione di programmi su base regionale.
1995 In Valle d'Aosta viene avviata sperimentalmente una rete di diffusione radiofonica digitale terrestre (DAB-T).
1996 Durante la "Mostra del Cinema" di Venezia viene sperimentata per la prima volta in Italia la tecnologia MVDS a 40 GHz (Multimedia Video Distribution System) per la diffusione di segnali televisivi.
- Viene inaugurato l'impianto di Roma via Teulada per l'up-link digitale dei programmi RAI (DVB-S) verso il satellite di diffusione Hot Bird 2.
1997 Iniziano le trasmissioni digitali dall'up-link di Roma dei canali tematici satellitari RAI. In Alto Adige viene avviato un servizio di diffusione radiofonica digitale terrestre (DAB-T).
1998 Viene realizzato a Roma un sistema bidirezionale MWS a 40 GHz (Multimedia Wireless System) per sperimentare un servizio di teledidattica multimediale. Vengono realizzate trasmissioni sperimentali verso il satellite Hot Bird 4 per l'utilizzo della tecnologia Skyplex .