Consigli per una corretta ricezione per gli utenti radiotelevisivi

La qualità del segnale radiotelevisivo è influenzata dalla bontà dell'impianto di ricezione individuale o condominiale. Alcune indicazioni pratiche unitamente ad alcune regole principali da seguire consentono di poter disporre di un corretto sistema di ricezione con riferimento alle varie tipologie di servizio.



I migliori risultati ovviamente si ottengono avvalendosi del supporto di installatori specializzati che offrono garanzie di serietà e preparazione.

Televisione Digitale Terrestre

É possibile ricevere la televisione digitale terrestre grazie alla rete terrestre di Rai Way che si estende su tutto il territorio nazionale attraverso impianti e strutture costituita in particolare dai centri trasmittenti che sono dislocati in più di 2.300 siti posizionati in città, in pianura, in collina, sui monti tipicamente su tralicci o pali al fine di rendere il più ampio possibile il raggio di copertura.

Il segnale televisivo, diffuso dagli impianti posizionati sulle strutture di rete, viene ricevuto da un impianto ricevente che, di norma, è costituito da una o più antenne per ricevere i canali VHF e UHF, da un miscelatore di segnali e un cavo coassiale per la connessione al televisore.

Le antenne devono essere installate in modo da ricevere il miglior segnale possibile, in direzione dell'impianto trasmittente e con gli elementi in posizione orizzontale o verticale (polarizzazione) secondo le indicazioni presenti sulle tabelle di ricerca della frequenza radiotelevisiva. É sempre consigliabile installarle all' esterno dell' abitazione.

I ricevitori televisivi attualmente in commercio risultano tutti già pronti a ricevere il segnale digitale.

Il passaggio del sistema televisivo da analogico a digitale ha invece richiesto, da parte degli utenti che intendono utilizzare ancora il vecchio ricevitore analogico, l'aggiunta di un ricevitore digitale, il Set Top Box o STB (chiamato anche decoder), per poter continuare ad usare i vecchi apparecchi televisivi. I set top box per la ricezione del digitale terrestre attualmente in commercio non sono ancora integrati con i decoder da satellite, pertanto per ricevere sia in digitale terrestre che da satellite occorre dotarsi di due differenti apparati.

Esistono sul mercato due tipi di Set Top Box:

  • set top box interattivi, in grado di ricevere programmi televisivi e di utilizzare i nuovi servizi disponibili con la TV digitale
  • set top box non interattivi, detti anche zapper, in grado di ricevere solo i programmi televisivi

Per poter usufruire dei servizi multimediali/interattivi trasmessi insieme ai vari programmi televisivi, il STB interattivo si basa su una piattaforma MHP (Multimedia Home Platform). Questa piattaforma, basata su uno standard aperto, consente l'interoperabilità. Cioè, con un unico STB MHP si ha la possibilità di usufruire dei servizi trasmessi da qualunque broadcaster; viceversa i servizi trasmessi da un broadcaster possono essere utilizzati con un qualsiasi STB MHP.

È sufficiente collegare al proprio televisore tradizionale il set top box (o decoder). Al decoder va collegata la presa d'antenna e il televisore mediante la presa SCART (la presa analoga a quella usata per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare).

Il miscelatore, che riunisce i segnali provenienti dalle antenne, deve avere basse attenuazioni di passaggio e una buona separazione tra i morsetti d'ingresso.

Il cavo deve garantire la minima perdita di segnale soprattutto alle alte frequenze e deve essere montato evitando strozzature e pieghe. Se collegando il tutto, l'immagine apparisse disturbata occorrerà inserire anche un amplificatore, facendo attenzione a sistemarlo il più vicino possibile all'antenna.

Consulta la Ricezione per Comune 

Le antenne utilizzate per la ricezione analogica (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all'interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono comunque adatte alla ricezione digitale. In qualche caso tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.

Per approfondimenti sul digitale terrestre: www.dgtvi.it

La radio terrestre

Per ottenere un ascolto di buona qualità nella ricezione domestica è opportuno utilizzare apposite antenne connesse al sintonizzatore, il quale deve avere una buona selettività.

Anche in automobile, soprattutto quando si attraversano zone con alta concentrazione di emittenti private, e perciò più soggette a problemi di interferenze, per un buon ascolto occorre usare ricevitori moderni, sufficientemente selettivi ed a sintonia digitale. Nel caso di segnali FM particolarmente deboli o disturbati un miglioramento della qualità della ricezione si potrà ottenere commutando all' ascolto monofonico.

È comunque consigliabile dotarsi di un'autoradio con RDS in modo da poter ascoltare durante il viaggio il programma desiderato senza necessità di cambiare frequenza: il sistema, infatti seleziona automaticamente il segnale di migliore qualità.

Per conoscere le frequenze sulle quali è possibile ascoltare i programmi radio RAI

Consulta la Ricezione per Comune 

Il satellite

Per ricevere da satellite i programmi radiotelevisivi della RAI non occorre cambiare televisore. Bastano un'antenna parabolica ed un decodificatore (decoder) da satellite. I decoder da satellite attualmente in commercio non sono ancora integrati con i set top box per la ricezione del digitale terrestre, pertanto per ricevere sia da satellite che in digitale terrestre occorre dotarsi di due differenti apparati.

Quest' ultima apparecchiatura va collegata al normale televisore, come avviene per il digitale terrestre mentre la parabola va posizionata sul balcone o sul tetto e rivolta in direzione dei satelliti Eutelsat Hot Bird a 13° Est secondo i dati di puntamento che variano a seconda della provincia.

Consulta la tabella di puntamento parabola 

È necessario impiegare appositi cavi per i segnali satellitari e parabole di dimensione opportuna: per ricevere i programmi RAI in Italia ed in gran parte dell' Europa occorre un' antenna parabolica con diametro di almeno 50-70 cm anche se parabole più grandi assicurano, comunque, maggiore qualità e minor rischio di perdita del segnale durante piogge particolarmente intense, soprattutto negli impianti condominiali.

Alcuni programmi RAI non possono essere trasmessi in chiaro sull'intero territorio europeo e pertanto vengono oscurati (criptati). L'intera programmazione RAI è però ricevibile attraverso la piattaforma satellitare gratuita denominata tivùsat. Accedere a tivùsat è semplice, sono sufficienti una parabola satellitare orientata su Eutelsat 13° Est, un dispositivo certificato tivùsat e una smartcard attivabile in pochi minuti.

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