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Radio Digitale: domande frequenti
- Quali programmi radio è possibile ricevere oggi con la radio digitale, e dove?
Al momento i programmi radio RAI sono ricevibili già dal 40% della popolazione italiana ed il servizio è fruibile su numerose aree urbane tra cui: Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia, Napoli e Palermo. La copertura è in espansione.
Anche i maggiori network privati nazionali sono ricevibili nelle maggiori città italiane.
Rai Way in collaborazione con la più importante associazione di radio locali (Aeranti-Corallo) sta conducendo una sperimentazione che consiste nella diffusione dei programmi di alcune radio locali in tecnica digitale nelle aree di Bologna e di Venezia.
È previsto che dopo il 2012, anno entro il quale verrà conclusa la digitalizzazione della televisione terrestre, il servizio 'radio digitale' coprirà almeno l'80% della popolazione nazionale.
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- Perchè si sente meglio?
La radio digitale si sente meglio della radio tradizionale FM analogica perchè, come anche la televisione digitale terrestre, è immune da interferenze e fruscii. È come ascoltare un CD musicale, ovviamente nelle aree coperte dal servizio.
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- Posso comprare i ricevitori all'estero?
La radio digitale che si sta sviluppando in Italia utilizza gli standard DAB+ ed il DMB. E' necessario pertanto che i ricevitori, anche acquistati all'estero, siano compatibili con i due standard DAB+ e DMB e siano anche compatibili con la canalizzazione europea e con le disposizioni riguardanti le bande di frequenza previste dai regolamenti europei ( Banda III e Banda L).
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- Quanto costa un ricevitore?
Attualmente il costo di un ricevitore DAB+/DMB equipaggiato anche con lettore MP3, visualizzatore foto e video, ricevitore FM stereo si aggira intorno ai 100 Euro.
La maggior diffusione porterà ad un naturale abbassamento dei costi.
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- Si può vedere la televisione?
I contenuti visuali che verranno diffusi in futuro serviranno ad arricchire i contenuti audio delle trasmissioni radiofoniche. Le trasmissioni televisive attualmente diffuse in Italia, che utilizzano lo standard DMB, hanno carattere sperimentale. Pertanto, anche se la tecnologia consentirebbe di vedere la televisione, lo sviluppo previsto per il DMB in Italia è rivolto all'arricchimento dei programmi radiofonici.
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- È possibile ascoltare l'FM con un ricevitore DAB/DAB+?
La maggior parte dei ricevitori attualmente in commercio hanno la possibilità di ricevere anche la radio FM tradizionale. Per il futuro è previsto che in Italia potranno essere venduti solamente ricevitori in grado di ricevere anche la FM.
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- Si può ascoltare in automobile?
Sì, la tecnologia utilizzata per la radio digitale è stata studiata per l'ascolto anche ad alta velocità. Ci sono due modi per poter ascoltare la radio digitale in auto: con ricevitori portatili che possono essere collegati alle autoradio come un tradizionale lettore MP3; con nuove autoradio in grado di ricevere anche la radio digitale. Ovviamente la zona che si percorre in auto deve essere coperta dal servizio.
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- Quali sono i servizi di pubblica utilità?
Attualmente RAI in via sperimentale sta trasmettendo in collaborazioni con il CISS ed Isoradio informazioni visuali sia sul traffico che meteo. Inoltre vengono trasmessi una serie di numeri utili di emergenza. In futuro sarà possibile integrare tali informazioni all'interno dei navigatori satellitari per migliorarne le funzionalità. Oltre al traffico ed al meteo sono previste moltissime altre tipologie di informazioni come ad esempio la disponibilità di parcheggi presso stazioni, aeroporti e centri commerciali oppure informazioni su luoghi di interesse particolare ecc. Le potenzialità in questo ambito sono molto grandi e in fase di rapido sviluppo.
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- Quali sono le nuove forme di intrattenimento?
La possibilità di ricevere informazioni 'radiofoniche' anche attraverso un video consente innovative forme di intrattenimento. Saranno servizi che utilizzeranno il video per arricchire i contenuti audio trasmessi, cercando di rispettare lo spirito e la consolidata efficacia delle trasmissioni radiofoniche tradizionali. In altre parole non si vuole creare uno strano ibrido tra radio e televisione che rischierebbe di trasformare il tutto in una 'copia povera' della televisione. Al momento sono allo studio molti servizi di questo genere che poi il pubblico potrà giudicare indirizzando il mercato.
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- Non c'era già il DAB in Italia?
Il sevizio DAB è partito in Italia nel 1996 ma l'impiego di banda richiesto dallo standard e le caratteristiche dei ricevitori (costi, dimensioni e disponibilità) non erano tali da consentirne e sostenerne l'adozione massiva in un sistema radiofonico complesso come quello del nostro paese.
Oggi il DAB+, evoluzione del DAB, consente un'adeguata efficienza nell'utilizzo dello spettro: con il DAB un multiplex con flusso da 1.5Mb/s trasporta 5-6 programmi radiofonici mentre utilizzando il DAB+ se ne possono trasportare fino a 20.
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- Quali altri paesi utilizzano la radio digitale?
L'Inghilterra è il paese in Europa dove il servizio DAB si è diffuso maggiormente già da circa 10 anni, ma il passaggio al DAB+ sarà complesso poichè ci sono circa 4 milioni di utenze che dovrebbero sostituire il proprio ricevitore. In Francia sono in corso di assegnazione le licenze per le frequenze ed il servizio DMB, a copertura nazionale e con più operatori, sarà disponibile alla fine del 2009. Altri paesi come Austria, Germania, Olanda hanno adottato già questo standard.
In Corea il servizio DMB è già molto diffuso ma è utilizzato prevalentemente per la televisione in mobilità.
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- Qual è la differenza tra DAB, DAB+, DVB-H e DVB-T, DMB?
I primi due (DAB e DAB+) sono standard studiati per la radio, con alcuni contenuti visuali, mentre DVB-H e DVB-T sono studiati per la televisione. Lo standard DMB (Digital Multimedia Broadcasting) è un ibrido nel senso che nasce dal DAB ma è in grado di diffondere in formazioni multimediali e quindi anche la Televisione.
Più in particolare:
Il DAB ed il DAB+ si distinguono per l'algoritmo di codifica e compressione utilizzato. Il DAB, meno efficiente, utilizza la codifica MPEG1 Layer II, mentre il DAB+ utilizza la codifica AAC V.2.
Il DVB-T rappresenta lo standard ormai adottato da molti paesi per la diffusione della televisione digitale terrestre ricevibile dai televisori domestici, mentre il DVB-H rappresenta un adattamento dello standard DVB-T per la ricezione in mobilità.
Il DMB è lo standard ideato in Corea per le trasmissioni multimediali. In Italia è stato adottato per la radio digitale in quanto consente di avere maggiori servizi a valore aggiunto. Top>
- Che differenza c'è tra radio digitale e web Radio?
Entrambe utilizzano le tecnologie digitali di codifica e compressione ma cambia il mezzo utilizzato per l'ascolto. La radio digitale è ascoltabile con un ricevitore apposito e può essere ascoltata in mobilità. La web radio invece necessita di una connessione ad internet pertanto generalmente può essere ascoltata a casa o laddove è disponile una connessione, ma non in mobilità. Top>
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